Come si bonifica un campo minato?

Campagna Italiana lo dimostra domenica 28 e lunedì 29 aprile.


La Campagna Italiana contro le mine, in collaborazione con il Centro di Eccellenza C-IED dell’esercito italiano, sarà al Villaggio per la Terra domenica 28 e lunedì 29 aprile. Per i visitatori del Villaggio sarà possibile assistere alla simulazione di bonifica di un campo minato, un modo per richiamare la recente celebrazione della Giornata Internazionale indetta dalle Nazioni Unite per la sensibilizzazione sul problema delle mine e degli ordigni inesplosi e supporto alla Mine Action celebrata il 4 aprile che questo anno la CICM ha dedicato alla sensibilizzazione sul Ddl “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo” di fondamentale importanza nelle attività che la Campagna Italiana segue da 25 anni.

Nello specifico verrà realizzata un’area ludico-didattica nella quale i partecipanti potranno vedere le attrezzature e gli equipaggiamenti in dotazione ai reparti del Genio e mettere in pratica alcune tecniche per ricercare possibili minacce esplosive.
Attraverso questa iniziativa la Campagna Mine vuole evidenziare lo stretto collegamento che intercorre tra la Mine Action, e nello specifico tra i suoi 5 pilastri, e diversi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030.

"La Mine Action rappresenta, nella totalità delle azioni che riunisce, uno strumento fondamentale per contribuire alla ripresa delle attività nei contesti post conflitto e contribuire così a perseguire uno sviluppo sostenibile” dichiara Giuseppe Schiavello direttore della Campagna Italiana contro le mine “ essere qui con i rappresentanti del Centro C-IED, che in ambito di cooperazione condividono la loro preziosa preparazione nelle zone inquinate da questi ordigni subdoli a causa dei conflitti, ci dà la misura di quanto sia importante il lavoro coordinato di tutte le realtà operanti nel settore per contribuire a raggiungere l’obiettivo di un mondo più sicuro” prosegue Schiavello “ Inoltre per la giornata di lunedì 29, momento dedicato alle scuole, sono attesi circa 2500 studenti un’occasione questa per parlare loro di quanto il nostro paese sia impegnato anche in questo settore preciso dedicato alla Mine Action. È importante, come facciamo da anni, cogliere queste opportunità per dialogare con i giovani su temi apparentemente tanto lontani da loro perché un futuro sostenibile è possibile solo se tutti acquisiscono consapevolezza di ciò che accade ovunque nel mondo, e di quanto sia importante sentirsi attori attivi e non semplici spettatori” conclude Schiavello. Per Mine Action si intendono 5 pilastri di azione: La Bonifica Umanitaria; L’educazione al rischio ordigni inesplosi; L’assistenza ai sopravvissuti, la Distruzione delle scorte; L’Advocacy e la Sensibilizzazione per l’universalizzazione delle convenzioni di riferimento e di salvaguardia dei diritti umani.